(red.) Sette ragazzine, ora maggiorenni, che hanno avuto il coraggio di raccontare e denunciare gli episodi, un arresto in carcere e tre adulti indagati. Sono i numeri attuali dell’indagine intorno ai presunti rapporti sessuali che l’istruttore di karate di Lonato del Garda, nel bresciano, Carmelo Cipriano avrebbe condotto con le sue allieve. Dalla prima ragazza denunciante, che ha testimoniato ai carabinieri e alla procura parlando di quegli episodi nella palestra gardesana quando aveva 16 anni, si è passati a sette giovani.

Mentre tra gli adulti, oltre il maestro di karate, i magistrati stanno accertando che due degli altri tre uomini indagati sono genitori delle stesse allieve e in qualche modo avrebbero partecipato a quei rapporti. Secondo quanto risulta al Corriere della Sera da fonti degli inquirenti, la procura di Brescia tramite il magistrato Ambrogio Cassiani sta chiudendo le indagini.

Ma ci sarebbe anche un altro adulto che, stando al Corsera, potrebbe aggiungersi agli indagati. Sarebbe un cittadino non bresciano e che non avrebbe mai frequentato la palestra di Lonato.

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7 Commenti

  1. Dalla palestra di Lonato a Hollywood, quando le donne trovano il coraggio di parlare si apre il vaso di Pandora: una catena infinita di violenze maschili da far vergognare di appartenere alla specie umana.

    Quante sono le donne che leggono queste notizie e ancora non hanno avuto il coraggio di parlare?

    • Escludendo logicamente bambine di 12/13 anni che, molto probabilmente per l’immaturita’ o la paura dovuta a plagio di “uomini” piu’ grandi, mi rivolgo principalmente alle allieve di tutte le palestre del mondo e alle attrici o modelle di tutti i paesi del mondo OVER 15 , che si puo’ ANCHE dire: No Grazie.!
      Che belli erano i vecchi tempi… se succedeva una cosa del genere a mia sorella, in primis mio padre prendeva una verga di ferro e la PIEGAVA letteralmente sulla schiena di tutti sti SPORCACCIONI MALEDETTI; dopo di che, venuto a casa prendeva in parte mia sorella e gli gonfiava la faccia a forza di sberloni.
      Ripeto… condanna a morte per aver toccato bambine di 12/13 anni ma a me sembra che NESSUNA di queste Ragazzotte over 15/16 sia stata presa, legata, imbavagliata , violentata contro il loro volere; piu’ che altro e’ la solita storia pietosa di scambio di favori; tu mi fai….. chi io dopo faccio…
      Ragassss…. le 15enni di adesso, almeno la STRA GRANDE MAGGIORANZA, sono moolto piu’ SGAMATE delle 25enni di 40 anni fa, dai… non prendiamoci per il culo.

      • Concordo con quanto detto da Max, non si può equiparare quanto è successo a Lonato con ragazzine appena teenagers (per la cui faccenda spero in pene severissime), con quello che è successo a Hollywood, dintorni, ed oggi pure a Wall St.
        Le attricette, compresa la ns. per la quale già il termine “attrice” è una parola grossa, che si sono concesse per avere una parte, sono solo equiparabili a normalissime corpivendole, le quali per una prestazione invece che chiedere il corrispettivo in denaro hanno chiesto il copione al porcone.
        Il denunciare dopo molti anni la cosa le mette pure in cattiva luce, perchè a questo punto è evidente che senza quella “spintarella” forse starebbero ancora a ramazzare gli Studios.

      • @ max : La legge italiana definisce violenza carnale quella compiuta su minori di anni 16, “….quando il colpevole ne è l’ascendente o il tutore, ovvero è un’altra persona cui il minore è affidato per ragioni di cura, di educazione, d’istruzione, di vigilanza o di custodia:.

        Tu evidentemente non lo sai e quindi non hai nemmeno potuto chiederti come mai la legge lo vieti.
        Chieditelo, perché é una delle tante domande che devi farti.

        @ oscar. Io leggo di stupri messi in atto con spintoni, porte sfondate, strattonamenti per i capelli, minacce da perte di uomini potenti che pretendono “il pizzo”.
        Colpa delle donne? Certo, come i negozianti che pagano il pizzo al racket.

        • Carlos, di “cose” e forse troppe cose inutili, la legge italiana ne e’ piena. Un poco come le accise sulla benzina.
          Cosa centra la legge italiana con il fatto che una ragazza di 15/16 anni puo’ tranquillamente dire di no a certe proposte, dal momento che a quell’eta’ ( e le recenti cronache su minorenni che LORO STESSE organizzavano appuntamenti a pagamento per comprarsi borse e scarpe firmate) sanno PERFETTAMENTE le cose come vanno.
          Ti consiglierei oltre a spulciare le leggi, anche di guardare attentamente su quel che succede attorno a te.
          Inoltre.. concordo perfettamente con l’intervista e/o provocazione del direttore di libero Vittorio Feltri. Purtroppo siamo in un paesello ove quando la popolarita’ di certe persone “famose” viene quasi dimenticata, le stesse persone”famose” se ne vengono fuori con lo scoop del momento e come per magia…. TUTTE SONO STATE VIOLENTATE. Della serie : nel bene o nel male l’importante e’ che se ne parli. Se poi certe persone vogliono abbandonare sto paese indignate… INDIGNATE??????????? a ecco… loro sono indignate.

          http://www.cineblog.it/post/11260/go-go-tales-la-scena-di-asia-argento-che-bacia-il-cane-e-si-spoglia

          • Ti invitavo a riflette partendo dalla legge non perché sia la verità assoluta, ma perché riflette un principio.

            Che é questo: dove c’é sproporzione di potere (come tra un genitore e un figlio, un insegnante o un allenatore ed una allieva, un prete ed un bambino) non esiste il consenso, ma c’é paura e manipolazione della volontà.

            Se poi per te a 15 anni sanno tutte perfettamente difendersi, mi sa che di domande devi fartene molte.
            Tra queste: sarai mica misogino?

          • Misogino? assolutamente no. Non odio le donne, odio solo le persone stupide, maschi o femmine che siano e RIPETO.. personalmente trovo che una ragazza di 15/16 anni, oggi giorno sia PERFETTAMENTE in grado di usare i neuroni.
            Purtroppo non tutte le 15enni si sanno difendere, solo perche’ a casa sono circondati da figure genitoriali deboli.
            Bei tempi quando mamma e papa’ spiegavano e insegnavano alle loro figlie di 14/15 anni che se venivano molestate, di MIRARE con calci e ginocchiate le parti intime dello sventurato, e il padre poi finiva il “discorsetto” andando personalmente a trovare il furbetto.
            Ora, al massimo gli “IphonGenitori”, chiamano i carabinieri magari tra un whatsapp e l’altro.
            C’est la vie.