(red.) Domenica 22 ottobre anche in 205 Comuni bresciani saranno aperte le urne per votare al referendum consultivo regionale sull’autonomia della Lombardia e che coinvolge anche il Veneto. Per la prima volta la consultazione lombarda sarà elettronica e non con matita e scheda come di consueto. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23 e chi è intenzionato a esprimere il proprio voto è sufficiente che si presenti con un documento d’identità. Quindi non serve la tessera elettorale.

“Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all’articolo richiamato?”. Questo è il testo del quesito referendario che gli aventi diritto al voto potranno leggere sui tablet.

Per esprimere il proprio voto le funzioni sono semplici. Entrando nella cabina, sul dispositivo basta cliccare su “inizia”. Poi comparirà il testo e con tre opzioni: “sì” se si vuole chiedere che la Regione abbia più autonomia, “no” per il contrario e “scheda bianca” per non esprimere alcuna preferenza. Poi si passerà a un’altra schermata con le funzioni “vota” per confermare o “cambia” se si vuole tornare indietro e scegliere un’altra preferenza. Ma si potrà farlo solo una volta. Conclusa la procedura, il sistema in 5 secondi tornerà alla schermata iniziale. Sabato mattina 21 ottobre saranno allestiti i seggi nelle varie sedi bresciane per poi aprire i battenti domenica.

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