Foto da Bresciaoggi

(red.) Un cacciatore residente a Pisogne, nel bresciano, rischia una denuncia per danni ambientali e una pesante multa dopo aver scavato per creare abusivamente una via di accesso dalla strada principale verso il proprio capanno. Ne dà notizia Bresciaoggi. Per un’intera settimana, l’uomo raggiungeva il posto, in località Casaròle, nel tardo pomeriggio e con una pala meccanica scavava lungo centinaia di metri per formare un percorso più lieve e snello. Ma durante quelle operazioni, non autorizzate, è probabile che qualche altro cacciatore si sia accorto e abbia quindi segnalato l’episodio alle autorità competenti.

Sul posto è arrivata la Guardia forestale di Pisogne con la polizia provinciale e i tecnici della Comunità montana per verificare lo scempio ambientale. L’intera area abusiva di cantiere, escluso il capanno del cacciatore, è stata sequestrata. Non sarebbe la prima volta che succedono casi del genere, tanto che in passato qualcuno era addirittura intervenuto in un’area archeologica riconosciuta dall’Unesco.

Comments

comments