(red.) Si celebra oggi la Giornata Europea della Microfinanza (European Microfinance Day), giunta alla sua terza edizione e organizzata dallo European Microfinance Network (EMN) che riunisce 85 istituzioni da 23 diversi Paesi Europei, tutte accomunate dall’impegno per sviluppare la microfinanza come strumento di inclusione sociale e di sviluppo economico sostenibile.

La giornata di mobilitazione servirà a diffondere la conoscenza delle potenzialità della microfinanza per rispondere ad alcune delle sfide che l’Europa sta affrontando: rafforzare la coesione sociale; far crescere la cultura finanziaria; creare opportunità di lavoro sostenendo l’autoimpiego soprattutto per donne, giovani, migranti. 

Banca Etica – insieme a Ritmi e PerMicro – è tra i componenti italiani della rete e pochi mesi fa ha ospitato a Venezia l’assemblea annuale . “Siamo stati per anni impegnati nella campagna che ha portato per la prima volta la legge italiana a riconoscere il microcredito nel Testo Unico Bancario e a disciplinarlo poi con i decreti attuativi del 2014. Oggi lavoriamo in rete affinché anche l’Unione Europea riconosca e incoraggi la microfinanza”.

Banca Etica è in prima linea: “Sono stati più di 3.400 i progetti di microfinanza che abbiamo sostenuto in Italia dal 2001, per un totale di circa 23,6 milioni di euro erogati. Etica Sgr ha anche costituito il fondo di garanzia per la microfinanza, alimentato grazie alla scelta volontaria dei clienti sottoscrittori dei fondi comuni d’investimento di devolvere lo 0,1% del capitale investito. Tramite questo fondo abbiamo erogato oltre 400 micro-finanziamenti per un valore di 4,1 milioni di euro. Oggi sosteniamo anche progetti internazionali per 17,5 milioni di euro a favore di 30 mila beneficiari nel mondo anche grazie ad accordi con il Ministero degli Affari Esteri e alla partnership con ONG e istituzioni di microfinanza come Coopmed e Sidi”.

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