Foto di archivio

(red.) Ogni mese prendeva a noleggio un’utilitaria sempre diversa. E le sue esigenze erano tutt’altro che legali. Infatti, un 31enne albanese usava le auto come mezzo per spacciare droga. Lo hanno scoperto nel bresciano i carabinieri di Bagnolo Mella dopo diversi mesi di indagini. Il cittadino balcanico, incensurato, si presentava ogni 30 giorni nelle varie agenzie di noleggio chiedendo l’uso di una vettura che fosse il meno vistosa possibile e anche diversa per non destare sospetti.

Poi piazzava la cocaina in uno spazio ricavato sotto lo sterzo e raggiungeva i suoi clienti per lo spaccio. Ma con chi era interessato ad acquistare la droga non c’era alcuna comunicazione al cellulare, bensì attraverso le chat con cui in qualche modo i contatti potevano essere nascosti. L’albanese ha così potuto spadroneggiare per diverso tempo, fino a pochi giorni prima di venerdì 20 ottobre quando a Flero i militari sono riusciti a fermarlo.

Su una Fiat Panda nera che il 31enne aveva appena rilevato, i carabinieri hanno trovato il conducente e accanto a lui un cliente. Sotto il volante c’erano 14 dosi di cocaina per un totale di 8 grammi e 1.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e il tribunale di Brescia glielo ha convalidato. Il cliente, invece, è stato segnalato alla prefettura come consumatore di droga.

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