(red.) Palazzo Averoldi, sito tra via Moretto e Contrada Santa Croce, è uno dei più interessanti esempi di dimora privata del Cinquecento nel centro storico di Brescia, noto soprattutto agli specialisti per gli affreschi di Romanino e Lattanzio Gambara che decorano le sale a piano terra.
Lo status di palazzo privato lo rende meno conosciuto al grande pubblico, ma non per questo privo di grande interesse: oltre alle sale del Cinquecento, il piano superiore ospita, tra saloni affrescati e stanze più raccolte, un prezioso “salottino cinese” del Settecento, una rarità nel panorama bresciano.
Il prossimo incontro si terrà:

Giovedì 19 ottobre ore 17
Elena Lucchesi Ragni (già direttore dei Civici Musei di Arte e Storia di Brescia)
“Le meraviglie di due pennelli…”. Romanino e Lattanzio Gambara in Palazzo Averoldi

Stefania Cretella (Università degli Studi di Verona)
Il rinnovamento di Palazzo Averoldi in età neoclassica: 1788-1796 

L’ingresso è libero ed aperto al pubblico.

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