(red.) Sarà a processo dall’11 gennaio al tribunale di Brescia don Angelo Blanchetti, l’ex parroco di Corna di Darfo Boario Terme e Bessimo che venne arrestato ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale su un 14enne. Venerdì 13 ottobre, infatti, il giudice Alessandra Sabatucci ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Ambrogio Cassiani per il rinvio a giudizio del sacerdote.

I fatti contestati si riferiscono al settembre del 2015 quando il ragazzo, parso oggetto delle attenzioni del prete, aveva raccontato a un sacerdote milanese gli abusi che don Blanchetti gli avrebbe fatto. Poi era partita l’indagine con la procura e i carabinieri, scoprendo preservativi e lubrificanti nella cassaforte del prelato, oltre a una coperta che sarebbe stata usata per i rapporti sessuali. Teatro degli atti sarebbe stata la cucina del sacerdote e la stessa coperta individuata dai militari aveva trovato la conferma del ragazzino nell’incidente probatorio.

Proprio lui aveva rivelato che il sacerdote lo avrebbe costretto a fare sesso per diverse volte alla settimana. In questo scenario c’è anche un’altra testimonianza, già acquisita gli atti, di una persona che dice di aver avuto a che fare con il prete quando era bambino e di essere stato oggetto di quelle attenzioni. Ma non aveva voluto dire nulla per paura e vergogna. Da gennaio l’ex parroco camuno dovrà difendersi dalle accuse.

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