È con grande rammarico e forte preoccupazione che apprendiamo attraverso i giornali, il dibattito sul tema Salute, Sicurezza e Ambiente, anche a fronte delle dichiarazioni fatte dal procuratore aggiunto Sandro Raimondi. Le osservazioni fatte dal Procuratore alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti preoccupano ma non stupiscono più di tanto. La definizione di «Brescia come nuova terra dei fuochi» è un allarme forte che rischia di penalizzare però, la sana economia bresciana che invece va aiutata ed incentivata.

Non siamo in grado e neppure abbiamo titolo per entrare nel merito delle indagini in
corso, siamo però convinti che il tema ambientale, anche a Brescia, è stato troppo a lungo sottovalutato. Cura del territorio, bonifiche, riqualificazione, messa in sicurezza del suolo
e delle risorse idriche sono necessità non più rimandabili e rispetto alle quali occorre fare di più per salvaguardare la salute di lavoratori, lavoratrici e cittadini tutti.

Lavoro e ambiente debbono essere coniugati alla crescita del territorio e senza il timore di invadere il campo altrui, possono esserlo anche e soprattutto impresa e ambiente. Ben vengano quindi le inchieste sui reati, ambientali e non solo, che inquinano non solo il
territorio, ma l’economia e le relazioni sociali nel loro complesso. Occorre però fornire dati certi rispetto al fenomeno inquinamento, dati che sono in possesso degli organi competenti, i quali vanno sostenuti nella loro attività di indagine.

Occorre a nostro avviso sottolineare che se ad inquinare è il privato le conseguenze non possono in nessun modo ricadere sul pubblico. Sottolineamo infine che riteniamo almeno anomalo non essere interpellati rispetto ad una tema di nostra assoluta competenza e rappresentanza. Auspichiamo un immediato tavolo di confronto Istituzionale, dove sicuramente le organizzazioni sindacali saranno presenti con un ruolo attivo, nella discussione per la ricerca di soluzioni condivise e non più rinviabili per la salvaguardia della salute dell’intera comunità..

Damiano Galletti – segretario generale Cgil Brescia
Francesco Diomaiuta – segretario generale Cisl Brescia
Mario Bailo – segretario generale Uil Brescia

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