(red.) “Terremoto” politico a Desenzano del Garda, nel bresciano. Come riporta “Garda Week”, il primo a darne notizia, il sindaco Guido Malinverno ha annunciato le dimissioni. Per farlo, giovedì mattina 12 ottobre nel proprio studio di architettura ha convocato in modo improvviso una conferenza stampa che intorno alle 11,30 era ancora in corso. Era stato eletto dai cittadini alla poltrona nel ballottaggio del 25 giugno, quindi a solo poco più di tre mesi.

Malinverno, che si era candidato con una lista civica di centro destra sostenuta da Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia e un’altra lista, parla di contrasti nella propria maggioranza, in particolare con il presidente del Consiglio comunale Rino Polloni. Sembra che a prevalere sulla sua decisione sia stato soprattutto l’ambiente.

“Non sono riuscito a mantenere la promessa di risolvere la questione degli scarichi a lago. E’ giusto che faccia un passo indietro” avrebbe detto. Ora il primo cittadino, come prevede la legge, ha tempo per decidere se il passo indietro sarà irrevocabile, oppure un ripensamento. Nel primo caso, la prefettura di Brescia eseguirà tutte le procedure di sua competenza. Si tratta di un forte scossone, anche politico, tenendo conto che Desenzano, per popolazione, è uno dei paesi maggiori in provincia di Brescia.

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