(red.) Passi avanti e decisivi nella definizione dei preparativi per la linea ferroviaria da Brescia a Montichiari, servendo quindi anche l’aeroporto “Gabriele D’Annunzio” e il Centro Fiera del Garda. Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e la Rete Ferroviaria Italiana hanno pubblicato lo studio di fattibilità da 250 milioni di euro che martedì 10 ottobre è stato presentato a Brescia dall’assessore comunale Federico Manzoni e dal consigliere provinciale Diego Peli. Il contratto tra ministero e Rfi fino al 2021 include il raddoppio del binario Brescia-San Zeno, la San Zeno-Ghedi a corrente elettrica e il raccordo da Ghedi verso Montichiari. Per l’intera provincia di Brescia l’opera viene considerata prioritaria e dopo il primo parere favorevole del Cipe, ora dovrà passare dalla Corte dei Conti e poi la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Quindi, la stesura del piano, l’approvazione nelle stanze parlamentari e la progettazione definitiva con le prime risorse (10 milioni di euro) già disponibili. Si prevede il doppio binario da Brescia a San Zeno, potenziando quindi le corse verso Piadena, Parma e Cremona e da San Zeno a Montichiari sul binario unico, servendo l’aeroporto e la Fiera. Sul fronte dello scalo “D’Annunzio”, intanto, si sta valutando sempre di più la collaborazione con l’aeroporto Orio al Serio di Bergamo, nonostante la concessione resti in mano a Verona.

Al centro della questione, il fatto che lo scalo orobico è ormai saturo, tra cargo e passeggeri. Quindi Montichiari potrebbe essere un’alternativa importante in un periodo in cui il turismo sta crescendo. Saranno anche eliminati dodici passaggi a livello lungo la linea ferroviaria Brescia-Ghedi favorendo la circolazione stradale. Nel panorama ferroviario, si inserisce anche la politica di Trenord per potenziare le corse sulla Brescia-Iseo-Edolo. Dal 2019 ci dovrebbe essere un treno ogni mezzora da Brescia verso Iseo e uno ogni ora da Brescia a Edolo. Dal 2020, con l’arrivo del servizio metropolitano, ci sarà anche un treno ogni 15 minuti da Brescia verso Castegnato.

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2 Commenti

  1. Mi fa incazzare di bestia, con tutte le motivazioni che ci possono essere: eliminare il traffico, favorire gli spostamenti dei cittadini di Montichiari e centri limitrofi, no, ….. le motivazioni sono la Fiera (ci si va tutti i giorni cazzo) e l’ A E R O P O R T O stracazzo, non ricordo nemmeno quando è atterrato l’ultimo aereo passeggeri e non si sa quando partirà il prossimo. I succitati Federico Manzoni, Diego Peli, il ministro delle infrastrutture spendono 250 milioni (nostre tasse) per collegare Brescia con il centro fiera e l’aeroporto di Montichiari, in compenso , per esempio, per arrivare a Bergamo in treno ci vuole più di un’ora (con l’aeroporto che funziona). Quando si dice “spendere per sperperare” e “spendere per fornire un sevizio utile”.