(red.) Si chiamava Tullio Trentini, 54enne bresciano di Corteno Golgi, l’uomo trovato morto sulle montagne camune nella tarda serata di sabato 7 ottobre e poi recuperato domenica mattina dal soccorso alpino. Appassionato, di solito saliva in quota con i parenti, ma stavolta era completamente solo nella sua avventura. Dopo aver parcheggiato la propria auto a valle di un sentiero, era salito e nel primo pomeriggio di sabato, intorno alle 13, dalla Malga Casazza a 2.400 metri di altezza aveva avvisato i familiari dicendo loro che sarebbe rientrato poche ore dopo.

Quando, con l’arrivo del tramonto, a casa l’uomo non si è più visto, sono scattati i soccorsi con la delegazione del Cnsas e i vigili del fuoco. Sabato per tutta la serata gli operatori hanno perlustrato, anche con l’aiuto dell’elicottero notturno del 118, l’intera zona, trovando poi il corpo a terra lungo il sentiero del Torsoleto che porta verso il rifugio Davide. Per tutta la notte la salma è stata vigilata e domenica mattina, con l’intervento di altri soccorritori, è stata caricata sul velivolo e poi da un’agenzia di pompe funebri verso la camera mortuaria dell’ospedale di Edolo.

Qui il corpo sarà sottoposto a tutti gli accertamenti medico legali. Le indagini sono ancora in corso per capire se il 54enne sia rimasto vittima di un malore o di una caduta durante l’escursione. L’uomo, che lavorava all’azienda di intimo Cotonella, lascia la moglie e due figli. I funerali non sono ancora stati fissati.

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