(red.) Giovedì 5 ottobre si sono fatti nuovi passi avanti per consentire l’apertura dei cantieri per il raccordo autostradale della Valtrompia, nel bresciano. Il Broletto, infatti, sede della Provincia, ha ospitato un vertice tra Camera di Commercio, Associazione Industriale Bresciana, sindaci coinvolti e Comunità montana per fare il punto della situazione.

L’attenzione è tutta sul 14 dicembre quando il Consiglio di Stato si pronuncerà sul ricorso per l’adeguamento dei prezzi dei materiali e che vede il contenzioso legale tra Anas e il gruppo Salini aggiudicatario dei lavori. Ma ci sono delle novità nella tabella di marcia. La Regione Lombardia, infatti, ha nominato un commissario che entro 30 giorni formulerà una proposta alle due parti proprio sui prezzi. Alla fine di ottobre, invece, ci sarà un incontro al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con Graziano Delrio per compiere altri passi verso l’apertura dei cantieri.

Ma sullo sfondo resta il ricorso pendente al Tar di Brescia del comitato “No autostrada, sì metrobus” che ritiene l’opera non realizzabile perché la valutazione d’impatto ambientale sarebbe scaduta da tempo. E’ previsto un raccordo lungo 4,2 chilometri, tra Sarezzo e Concesio, per un importo di 258 milioni di euro. Ci sarebbe anche l’accordo sulla variante per prolungare la galleria da Sarezzo verso il Termine a Lumezzane. E in valle sembra essere tornato l’ottimismo.

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