(red.) Disavventura conclusa con il lieto fine quella del 49enne bresciano di Cellatica che domenica 1 ottobre era salito in Valcamonica, verso Edolo, per un’escursione alla ricerca di funghi. Nel tardo pomeriggio di domenica, al termine della giornata, l’uomo stava cercando di scendere lungo la valle, ma aveva perso l’orientamento. Quindi, aveva chiamato il 112 chiedendo l’intervento dei soccorsi dai 1.800 metri di quota.

Tuttavia, nelle ore successive, durante un altro contatto il cellulare dell’uomo risultava spento e la situazione era rimasta nel silenzio. Fino a lunedì 2 quando, poco prima di mezzogiorno, l’uomo è stato trovato sano e salvo. Il Soccorso alpino lombardo ha confermato il rientro a casa nella tarda mattina di lunedì. Era uscito in cerca di funghi dopo aver parcheggiato l’auto nella zona di Mola. Le ricerche hanno impegnato la V Delegazione Bresciana, il Soccorso alpino della Guardia di Finanza, i carabinieri di Edolo, i vigili del fuoco e la Protezione civile.

Le operazioni si erano svolte anche nella notte di domenica con l’aiuto di un elicottero e sorvolando l’area. All’alba le squadre territoriali camune avevano continuato a perlustrare la zona, mentre il 49enne era riuscito a raggiungere Monno e a contattare un familiare al telefono. Raggiunto dai soccorsi, è stato poi condotto al pronto soccorso in ospedale per tutti gli accertamenti del caso.

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