(red.) Grande adesione (con punte che vanno al 100%) dei lavoratori di Sia Brescia allo sciopero di 24 ore (il terzo in poco più di un mese) con salvaguardia delle fasce di garanzia, proclamato dai sindacati confederali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Faisa Cisal congiuntamente alle Rsu aziendali venerdì 29 settembre.

Le motivazioni che hanno spinto le Organizzazioni Sindacali a questo atto estremo, è la disdetta unilaterale da parte dell’azienda di tutti gli accordi aziendali, con grave attacco alla retribuzione dei lavoratori e all’organizzazione del lavoro che non potrà non avere effetti più che negativi anche sul servizio che verrà fornito all’utenza. Vi è stato anche un riuscito presidio dei lavoratori davanti ai cancelli dell’azienda, e un breve corteo concordato fino alla stazione degli autobus Sia presso il Viale della Stazione in città dalle 9.00 alle 11.00.

Le Organizzazioni Sindacali hanno incontrato anche l’Agenzia del Tpl di Brescia e hanno rappresentato al Presidente Claudio Bragaglio la grave situazione che si determinerà in Sia dopo la disdetta degli accordi aziendali a partire dal 1 novembre 2017, dove a rischio non sono solo le retribuzioni dei lavoratori, ma a causa della disdetta stessa e dell’applicazione secca del contratto nazionale, verranno meno quelle flessibilità e quella produttività data dagli accordi aziendali che fino adesso hanno permesso di garantire un servizio di qualità e di quantità. 

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