(red.) Nei giorni precedenti a giovedì 28 settembre in Valcamonica, nel bresciano, i carabinieri di varie stazioni hanno proceduto a diversi arresti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Tre sono state le operazioni nei confronti di un marocchino, un tunisino e un albanese condotte dai militari di Capo di Ponte, Edolo, Breno, Cevo e del Nucleo Operativo e Radiomobile. Portando al sequestro di 50 grammi di cocaina e al ritrovamento di 1.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Un 40enne marocchino di Berzo Demo, pusher seriale, in diversi anni avrebbe venduto 2,3 chili di cocaina e anche cercato di estorcere denaro all’acquirente minacciando violenze. Così l’uomo è finito in manette e poi nel carcere di Canton Mombello a Brescia.

Nei guai anche un tunisino 27enne, irregolare in Italia, che in auto nella zona industriale di Capo di Ponte non si era fermato a un posto di blocco. Inseguito dai militari, è stato trovato con 42 grammi di cocaina e 500 euro in contanti. Infine, manette anche per il 33enne albanese di Darfo trovato con 2 grammi di polvere bianca e 1.000 euro.

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