(red.) Incontrava i propri clienti, soprattutto giovanissimi, al bar in centro storico. Poi si congedava per andare a recuperare la dose, tornava indietro e consegnava la droga in cambio del denaro. Per questo motivo un 40enne pakistano, già noto alle forze dell’ordine per spaccio di sostanze stupefacenti ed espulso dall’Italia nel 2014 (ma poi rientrato), è stato arrestato a Gavardo, nel bresciano. Non è stato semplice per i militari capire dove l’uomo tenesse la droga, in questo caso hashish.

Poi, tenendolo d’occhio con vari pedinamenti e appostamenti, hanno scoperto il trucco. Il pusher asiatico aveva nascosto diverse dosi sotto terra e in punti distanti nel parco dell’Isolo, a pochi metri dal centro del paese. Nel momento in cui veniva contattato da un cliente, fissava l’appuntamento al bar e poi andava al parco, dissotterrava una dose e la consegnava. Se dovesse essere stato fermato dai militari, poteva vantare la scusa di essere un semplice consumatore con una dose.

Ma per lui i guai sono scattati sabato 23 settembre quando i carabinieri erano certi di andare a colpo sicuro. Quindi l’hanno seguito mentre andava a recuperare l’ennesima dose per un ragazzo e poi lo hanno fermato. Si sono fatti anche dire dove si trovassero gli altri pacchetti sotto terra, tutti estratti e posti sotto sequestro. L’uomo è stato arrestato e si è visto convalidare il fermo dal tribunale, con obbligo di firma in caserma e divieto di uscire la notte. A fine ottobre sarà sottoposto a processo e poi probabilmente espulso.

Comments

comments