(red.) Brutto lunedì mattina 25 settembre per la società di calcio bresciana del Roncadelle che milita in Seconda categoria. Nel momento in cui i dirigenti e gli inservienti hanno raggiunto la sede in via Di Vittorio per riprendere l’attività settimanale, si sono trovati di fronte a stanze messe a soqquadro e a diversi materiali rubati. A peggiorare la situazione è il fatto che non si tratta di un caso isolato, ma addirittura del quinto blitz andato a segno nel corso del 2017.

Questo vuol dire diversi materiali depredati e per un valore di migliaia di euro, compresi i danni alle strutture. E’ probabile che i ladri siano entrati domenica notte 24 settembre riuscendo a raggiungere la segreteria della sede. Qui avrebbero recuperato varie chiavi degli spogliatoi e magazzini portando via ogni genere di cose per circa 5 mila euro. Nel raid sono spariti attrezzi e le divise da gioco.

Una situazione che ha fatto accendere anche le polemiche tra la dirigenza della società e il Comune, in primis il sindaco Damiano Spada. Dal Roncadelle recriminano di aver chiesto da tempo delle misure di sicurezza per la sede, ma che non sarebbero mai arrivate. Al contrario, il primo cittadino sottolinea che la questione è stata presa a cuore e che sarebbero già pronti i preventivi per i lavori. Ma intanto i malviventi sono stati più veloci.

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