(red.) Ha dell’incredibile quanto successo sabato pomeriggio 23 settembre a San Colombano di Collio, in alta Valtrompia, nel bresciano. Un gruppo di amici che intendeva giocare sul campo di calcio in sintetico – tra l’altro da poco sistemato con 30 mila euro tra nuovo manto, recinzione e porte – ha compiuto un vero e proprio atto di vandalismo. Ne dà notizia il Giornale di Brescia. Attrezzati con vari arnesi, hanno addirittura svitato i bulloni del cancello di protezione per poter entrare e giocare in barba a ogni regola.

Tutto questo è successo di giorno e soprattutto davanti a diversi cittadini rimasti di sasso di fronte a quella scena. In realtà il cancello era stato installato proprio perché non è la prima volta che succedono fatti del genere al campo di gioco. All’inizio era stata piazzata una semplice recinzione che però veniva sollevata dai vandali senza alcun problema, tanto da essere poi riparata. Nel momento in cui sono arrivate le chiavi, improvvisamente sono sparite. A quel punto il Comune ha deciso di piazzare dei lucchetti insieme al cancello. Peccato che anche questa soluzione non abbia evitato i danni.

Di conseguenza è stato posto un catenaccio, molto più complicato da rompere. Quindi i vandali sono passati direttamente a smontare il cancello per introdursi sul campo con il pallone e spesso visti dai residenti a sputare sul campo durante le partite “clandestine”. Il campo viene usato dalle società sportive locali, dalla scuola, ma anche da gruppi che possono fare richiesta pagando una quota. Di fronte a questo ennesimo episodio, la sindaca Mirella Zanini si è detta stanca e pronta a chiedere l’intervento dei carabinieri.

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