(red.) C’è preoccupazione a Villa Carcina, nel bresciano, dove un uomo affetto da problemi mentali ha tentato di investire con la sua auto un uomo che passeggiava con il proprio cane. E non è la prima volta che l’individuo si rende protagonista di minacce e atti simili. Della situazione ne dà notizia l’edizione bresciana del Corriere della Sera. Tra luglio e agosto, infatti, lo stesso uomo era stato preso in carico e condotto in ospedale per un trattamento sanitario obbligatorio.

L’ultimo episodio in ordine di tempo si era verificato alla fine di agosto, in serata, quando un residente stava camminando con il proprio cane nella strada privata che divide due palazzine in un quartiere tranquillo. A un certo punto l’inquilino si era visto davanti l’uomo che ha iniziato a lanciare attacchi e minacce a lui e al figlio. Nel momento in cui lo stesso residente con il cane stava per rientrare a casa, si era trovato giungere da dietro un’auto condotta ad alta velocità dall’altro individuo lungo la strada.

L’uomo era riuscito a scansarsi, mentre l’animale era stato investito in pieno e ucciso. L’autore dell’investimento era stato poi trovato dai carabinieri a Concesio in piena notte e condotto in ospedale per il trattamento sanitario. Una situazione che ha portato una ventina di persone della zona a presentare un esposto di denuncia nei giorni precedenti a sabato 23 settembre, tanto da rivolgersi anche al sindaco Gianmaria Giraudini. Il primo cittadino ha sottolineato che il Comune non può fare nulla se non sollecitare qualche istituzione perché si prenda cura della persona.

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