(red.) Dalla Federconsumatori di Brescia della presidente Angela Timpini fanno sapere di aver ricevuto numerose richieste di informazioni da parte proprio dei bresciani che si sono visti cancellare un volo della compagnia low cost irlandese Ryanair. La sezione invita quanti si trovano in questa condizione a chiedere il rimborso completo del biglietto di viaggio e a inviare una raccomandata alla compagnia per incassare anche la sanzione nel caso in cui il volo sia stato cancellato con meno di due settimane di preavviso.

Se si è prenotato anche un hotel per lo stesso periodo di tempo, l’associazione invita a contattare le strutture ricettive o le agenzie di viaggi nel caso di pacchetti completi. In ogni caso si chiede anche di verificare online il proprio volo. Nel frattempo arriva un’altra grana per la Ryanair. L’Antitrust, l’autorità garante per la concorrenza e il mercato, ha deciso di aprire un’istruttoria sulla compagnia per le presunte pratiche commerciali scorrette sul Codice del Consumo e anche il modo in cui è stata gestita la comunicazione con i passeggeri. Fino alla fine di ottobre saranno cancellati oltre 2 mila voli tra Italia ed estero e che lasceranno a terra circa 400 mila passeggeri.

Dalla compagnia continuano ad arrivare le scuse, parlando di rimborso garantito entro domenica 24 settembre per chi lo ha richiesto o di un nuovo volo per quasi la maggior parte degli interessati. Anche se i disagi riguardano meno del 2% degli utenti. Intanto giovedì 21 si pronuncerà l’Enac, ente nazionale aviazione civile, sollecitato dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio.

Ufficialmente la Ryanair giustifica questa situazione per l’errata programmazione delle ferie dei piloti e hostess, ma sembra che dietro ci siano in realtà le condizioni di lavoro ritenute inadeguate. E visto che la compagnia è interessata a rilevare Alitalia, il Governo ha parlato di ricadute per quanto sta succedendo.

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