Foto da Vallesabbianews.it

(red.) Quel particolare oggetto aveva attirato la sua attenzione durante una gita e quindi aveva deciso di portarlo a casa, nella frazione Mocasina a Calvagese, nel bresciano. Peccato che si trattasse di una granata di artiglieria non esplosa. La scoperta è stata fatta dagli stessi familiari della persona il 28 agosto nel momento in cui hanno notato l’ordigno dalla forma allungata “parcheggiato” sotto il portico dell’abitazione. Quindi sono state allertate tutte le autorità preposte, a partire dalla polizia locale.

In seguito è stata avvertita anche la prefettura di Brescia, oltre ai carabinieri. La segnalazione ha quindi raggiunto i tecnici del 10° Genio Guastatori di Cremona che proprio domenica 10 settembre erano già stati nel bresciano per far brillare la bomba di guerra trovata alla “Piccola” velocità in città. Si è deciso di intervenire mercoledì mattina 13 settembre quando il sindaco ha emesso un’ordinanza di sgombero per 25 famiglie residenti nella piccola frazione del paese.

La polizia locale insieme ai carabinieri e alle ambulanze hanno garantito l’assistenza, mentre i tecnici hanno condotto l’ordigno alla cava Moreni per farlo brillare senza problemi. Ora la procura di Brescia sta valutando eventuali responsabilità penali da parte della persona che ha riportato alla luce la bomba e condotta sotto casa.

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