(red.) La mattinata di martedì 12 settembre è stata condizionata dai disagi sulle strade non solo per i genitori che portavano i propri figli a scuola nel primo giorno di attività nel bresciano. Ma anche per il forte maltempo che si è abbattuto su tutta la provincia, in particolare nell’arco di due ore e con il maggior impatto intorno alle 8. Ad avere la peggio è stata Castel Mella, nell’hinterland, dove sono caduti oltre 52 millimetri di pioggia, quasi quanta ne è scesa in tutto il mese di agosto.

Quindi il sistema fognario, nonostante i lavori di pulizia eseguiti nei giorni precedenti, non ha potuto reggere la forza dell’acquazzone. Di conseguenza, diversi cortili e scantinati sono stati allagati. Problemi registrati anche a Flero per le acque provenienti da Brescia, così come su alcune zone del lago di Garda, della Valsabbia, della Franciacorta e nella Bassa. A Brescia alcune rogge sono tracimate e via Codignole si è allagata. In altre situazioni, come dicono dai vigili del fuoco che sono intervenuti, alcuni rami o piante cadute hanno provocato lunghe code.

Disagi registrati anche in via Oberdan sulla tangenziale Ovest e dove si è formato il traffico proprio a causa dell’acqua che allagava l’arteria e che ha indotto gli agenti della polizia stradale a muoversi. In via Foro Boario e alla stazione di Ospitaletto sono andati in crisi anche alcuni sottopassaggi riempiti di acqua. In generale si è assistito alla caduta di almeno 30 millimetri di piogge in due ore, la stessa quantità caduta in agosto. Un evento, quindi, eccezionale soprattutto perché è avvenuto nell’arco di poche ore e non in una giornata come può avvenire.

Comments

comments