(red.) La prima campanella dell’anno è già suonata, ma la pesante macchina burocratica scolastica non è ancora del tutto pronta a partire. All’ufficio scolastico territoriale, dopo la nomina dei docenti a tempo indeterminato e dei supplenti annuali, risultano ancora 1.889 cattedre scoperte.

Non tutte sono cattedre piene da 18 ore in classe, ma la gran parte sì. Nella scuola dell’infanzia risultano vacanti 3 cattedre in posto comune e 78 nel sostegno, alla primaria 52 in posto comune e 369 nel sostegno, nella secondaria di primo e secondo grado rispettivamente (il dato non è distinto) 771 e 586 cattedre.

Da ieri, i dirigenti scolastici si occupano di tappare tutti i buchi, ma la situazione peggiore si registra fra i docenti di sostegno. Il numero di chi ha la specializzazione è esiguo, per coprire il numero si dovrà dunque assegnare la cattedre a docenti di posto comune, senza alcuna specializzazione di sostegno. A rimetterci saranno poi gli studenti con più difficoltà.

Comments

comments

2 Commenti