(red.) “Situazione critica, a tratti drammatica, presso il carcere di Verziano a causa della gravissima carenza di organico di Polizia Penitenziaria, del Comparto Ministeri e Contabili. Denunciamo pubblicamente un disinteresse – scrive la Fp Cgil in una nota – e insensibilità da parte del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria che, nonostante, le varie sollecitazioni sindacali si è dimostrato miope e sordo alle problematiche rappresentate. Siamo dinanzi ad un Corpo di Polizia in agonia che nonostante tutto è al servizio dello Stato e dei cittadini garantendo ogni giorno, con grande sacrificio la propria opera all’interno di un contesto sempre più stressante e snervante.

I poliziotti penitenziari di Verziano in questo momento hanno bisogno di essere tutelati dall’amministrazione centrale e regionale lanciando un grido di allarme per le precarie, se non pessime, condizioni lavorative dovute alla gravissima carenza di organico. A fronte di un organico previsto complessivamente, tra personale maschile e femminile, di quasi 90 unità, sono impiegati solo appena 28 uomini e 11 donne addetti al servizio a turnazioni costretto a effettuare lavoro straordinario non pagato del tutto, turni massacranti e molteplici carichi di lavoro e di responsabilità. La situazione è ancora più drammatica per le poliziotte dovuta alla presenza di numerose detenute problematiche che rendono la vita lavorativa, praticamente, impossibile. A fronte di un esiguo numero di poliziotti presenti, questi vengono impiegati in compiti non istituzionali in surroga ai contabili e al personale amministrativo che manca.

Nonostante la Fp Cgil avesse più volte esortato l’amministrazione ad adottare dei seri provvedimenti nulla è cambiato. Bisogna considerare, inoltre – continua la nota – che l’istituto di Verziano organizza attività ed eventi trattamentali a favore dei detenuti che comporta la partecipazione della cittadinanza con la presenza di centinaia e centinaia di persone e nonostante la gravissima carenza di organico di polizia penitenziaria, questi, riescono a garantire i compiti istituzionali ma con immane sacrificio ed abnegazione. Le precarie condizioni lavorative della polizia penitenziaria all’interno del carcere di Verziano, dovute, appunto, alla gravissima carenza di organico, non garantiscono uno standard qualitativo, della vita professionale, accettabile. Ma a tutto c’è un limite.

Il personale è drammaticamente esasperato e stufo di subire l’indifferenza e la miopia dell’Amministrazione ed è pronto ad una protesta al fine di sensibilizzare il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria responsabile per non aver assegnato, negli ultimi anni, alcun personale a fronte di una perdita di oltre 25 unità. Il provveditorato regionale, conscio della situazione rappresentata dalla Fp Cgil e dalla direzione del carcere, ha promesso l’implementazione di personale subito dopo il periodo estivo, ma dubitiamo fortemente dei risultati in quanto la situazione è drammatica in quasi tutti gli Istituti penitenziari della Lombardia”. Il sindacato bresciano ha annunciato che sarà presente con una delegazione alla manifestazione nazionale di protesta della polizia penitenziaria martedì 19 settembre a Roma.

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  1. “…….gravissima carenza di organico di Polizia Penitenziaria”.
    No problem, tanto “i reati sono in calo”.
    Pare che se il trend continua tra un paio di annetti le carceri saranno vuote!!! Soprattutto se PD e Forza Italia continueranno a depenalizzare i reati con questo ritmo!!!
    Niente più reati….niente più processi….niente più delinquenti. L’uovo di colombo!