(red.) Un’altra scuola superiore bresciana si aggiunge all’elenco di quelle che sperimentano la settimana “corta” in classe. Quindi lezioni solo dal lunedì al venerdì, senza il sabato. Si tratta del “Camillo Golgi” di Breno, in Valcamonica, che in realtà aveva già provato l’esperienza nella seconda parte dell’anno scolastico 2016-17 tramite il Classico. Ora nel liceo camuno si prosegue sempre con il Classico e la prima classe del liceo Musicale.

Così l’istituto si aggiunge al “Medeghini” di Edolo, “Gigli” di Rovato e “Capirola” di Leno dove la settimana di scuola sui cinque giorni è già una realtà. L’annuncio del “Golgi” arriva dal presidente della Provincia di Brescia Pier Luigi Mottinelli e dal consigliere delegato Fabio Capra. Il progetto di estendere le lezioni sui cinque giorni in tutti gli istituti superiori bresciani era stato contestato dagli studenti, docenti e genitori.

Non solo per l’offerta didattica che sarebbe stata rivoluzionata, ma anche perché tra i motivi veniva indicato il risparmio dei costi tra scuola e trasporti. E in più veniva considerata un’imposizione dall’alto. Di conseguenza l’idea era stata chiusa, ma continua a “camminare”. Dal Broletto hanno deciso che saranno le stesse scuole a scegliere e decidere quando i tempi sono maturi per la nuova esperienza. E oltre al “Golgi” di Breno ci sarebbero altri istituti interessati a praticare la nuova offerta didattica.

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