(red.) EF Group, dopo aver chiuso il 2016 con 139 milioni di euro di fatturato, in crescita di oltre il 20% e con una quota di export pari al 65%, punta al traguardo dei 150 milioni nel 2017, anno in cui si festeggiano i cinquant’anni di attività dello stabilimento di Torbole Casaglia e di quello di Fond-Stamp.

“I dati del primo semestre 2017 confermano l’andamento positivo del Gruppo – commenta Enrico Frigerio, consigliere delegato dell’EF Group – nonostante il nostro settore sia colpito duramente dal fortissimo aumento dei costi delle materie prime. Inoltre stiamo scontando l’avviamento di alcuni importanti investimenti effettuati in EF Automotive, la nostra società specializzata in lavorazione meccanica e verniciatura di dischi e tamburi a freno, azienda per la quale inoltre riscontriamo penalizzanti difficoltà nel reperimento di personale qualificato e che ha fra i principali clienti importanti gruppi automobilistici come Toyota, GM, Hyundai-Kia e Volkswagen,”, conclude Frigerio.

Fonderia di Torbole, che da anni investe in sicurezza e nella tutela del territorio, come dimostrano i parametri di legge sulle emissioni ampiamente rispettati, si è impegnata in diversi progetti a sostegno dell’ambiente, investendo in quest’area, solo nell’anno in corso, oltre 2 milioni di euro.

Lo scorso anno il gruppo ha fatturato 139 milioni di euro, mentre l’Ebitda si è attestato a 27,3 milioni. A Fine 2016 nelle aziende targate Ef lavoravano 569 persone, mentre gli investimenti fatti tra il 2016 e il 2017 sono stati 45 milioni. Oggi EF Group con 150.000 ton annue consegnate, è il primo gruppo italiano del settore e con oltre il 65% di export ricopre anche un importante ruolo nello scenario europeo.

Fra i principali progetti green del 2017 si segnalano:

–         ampliamento della zona collinare verde situata tra lo stabilimento di Torbole Casaglia e le abitazioni. In collaborazione con l’amministrazione comunale è in fase di realizzazione (250.000 euro di investimento) l’estensione della zona già esistente;

–         realizzazione dell’ossigenodotto che collega lo stabilimento della SIAD di Osio Sopra (Bg) a Fonderia di Torbole. L’ossigenodotto fornisce ossigeno direttamente alla Fonderia di Torbole per l’utilizzo nei processi produttivi, consentendo una sensibile riduzione della circolazione dei mezzi pesanti e quindi delle emissioni di CO2 pari a kg 25.000/anno;

–         avvio del nuovo impianto di produzione di energia elettrica tramite il recupero di calore dei fumi di combustione derivanti dal processo di fusione della ghisa con un conseguente risparmio di CO2 pari a kg 1.200.000/anno.

EF Group, guidato oggi dalla terza generazione della famiglia Frigerio ma con la quarta già inserita in ruoli operativi, comprende:

–         Fonderia di Torbole (Torbole Casaglia, Bs): sviluppa, produce e commercializza getti grezzi e finiti di lavorazione di alta qualità, di media e grande serie, in ghisa grigia legata e non legata per il mercato automotive. 

–         EF Automotive (Torbole Casaglia, Bs): specializzata nella lavorazione meccanica e verniciatura di dischi e tamburi freno.

–         Fond-Stamp (Rocca de’ Baldi, Cn): specializzata nella produzione di stampi in ghisa e d’acciaio ricavati da modelli in polistirolo a perdere principalmente per il mercato automotive.

–         Pilenga Baldassarre Foundry (Lallio, Bg): grandi conoscenze metallurgiche, grande flessibilità, opera in vari settori di mercato quali Automotive, Tractor, Meccanica e altri.

 

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