(red.) La 69esima edizione della Fiera Regionale di Orzinuovi si prepara ad aprire i battenti, forte di significative crescite negli espositori, nei contenuti e nelle iniziative. Il tutto declinato in dieci aree tematiche capaci di unire le anime più tradizionali a interessanti “new entry”.

Da giovedì 31 agosto a lunedì 4 settembre “Orzinuovi è Fiera” di nome e di fatto. Una fiera e un paese che crescono, creano sinergie, promuovono eccellenze del territorio, sfidano le difficoltà economiche, oltrepassano i propri confini. La storica manifestazione della Bassa bresciana punta al “tutto esaurito”, superando i 150mila visitatori, e si prepara al traguardo dei 70 anni – nel 2018 – con una 69esima edizione ricca di novità e di contenuti di interesse per i settori da sempre protagonisti: agricoltura, zootecnia, enogastronomia, artigianato e cultura.

Una solida tradizione alla quale gli organizzatori di Nuova Orceania hanno voluto affiancare note di innovazione tecnologica, temi artistici di diverse epoche, conferenze e dibattiti su temi di forte attualità politica ed economica e momenti di condivisione sociale e solidale, con particolare attenzione alle attività per i più piccole e per le famiglie.

La fiera in 10 anime

In particolare, 10 aree tematiche rinnovate e implementate nei numeri, nelle superfici e nelle iniziative, trasformeranno l’appuntamento orceano nella fiera delle eccellenze territoriali e della valorizzazione di una cultura vivace, cuore pulsante dell’economia e della laboriosità che contraddistingue la nostra regione.

Agricoltura: tra i settori che hanno storicamente reso grande la fiera di Orzinuovi, l’agricoltura vede la presenza delle principali aziende lombarde, per mostrare competenze sempre al passo con l’innovazione tecnologica, e delle organizzazioni di categoria con convegni e proposte artistiche più trasversali.

Zootecnia: altro fulcro dell’appuntamento orceano, con la razza Frisona, la Bionda dell’Adamello (razza caprina autoctona della Valcamonica), cavalli, conigli e asini. Tra le iniziative speciali, il progetto Asinando, il concorso per i formaggi di capra e l’allestimento della Vecchia Fattoria, ricostruzione della vita rurale nella nostra tradizione contadina.

Artigianato e Commercio: come da tradizione, l’anello dei giardini pubblici ospita le ultime novità dalle aziende, mentre i Panificatori di Confartigianato propongono un grande forno a cielo aperto, teatro di dimostrazioni sulla lavorazione degli antichi grani. I proventi della vendita del pane andranno all’Oratorio Don Bosco di Orzinuovi.

Enogastronomia: il Parco del Gusto da 400mq, dove una trentina di produttori si alternano in degustazioni “gourmet” e assaggi di birra, salumi, formaggi, pasta fresca e confetture, con proposte che vanno dal km zero alle tradizioni di tutta Italia, fino ai gusti più etnici.

Auto e Motori: Piazza Garibaldi diventa teatro di un vero e proprio “showroom” promosso dalle concessionarie automobilistiche, con tanto di postazione di simulazione di guida; protagoniste dell’area anche le moto d’epoca, con i Motoclub bresciani e alcuni prototipi delle celebri “Sette macchine Stanga”, a suo tempo realizzate dall’omonima famiglia orceana.

Mielandia, noi siamo alveare: area di attività per adulti e bambini alla Scuola Elementare, con mostre dedicate alla vita delle api e alle farfalle, corsi di apicoltura, laboratori di cucina, esperienze sensoriali, convegni e molto altro.

 Sport e Tempo libero: nel cortile delle scuole elementari, Decathlon promuove un ricco calendario di attività sportive (calcio, pallavolo, basket, tennis, ping pong, Kung Fu, ciclismo, …) per bambini, ragazzi e famiglie. Nella speciale area RiKrea, si tengono laboratori artistici e proposte per il tempo libero e il recupero creativo degli oggetti.

Piazza e via Roma in fiore: il simbolo di Orzinuovi, Piazza Vittorio Emanuele II, e la limitrofa via Roma, si trasformano nuovamente in un suggestivo e colorato giardino fiorito, allestito dall’Associazione Florivivaisti Bresciani.

Arte, Cultura e Spettacoli: grande spazio all’espressione artistica con le mostre “Feste, giochi e giocolieri nella pittura dal XVI al XX secolo” e “Gioconda, i giochi della nostra infanzia” nella Rocca. Altresì importanti, la rappresentazione teatrale “Campi…storie di uomini, terre e cascine” nella suggestiva cornice di Palazzo Franguelli, i due spettacoli pirotecnici (sabato e lunedì sera). Sul fronte degli spettacoli, tra i protagonisti più celebri il funambolo Andrea Loreni, il rocker bresciano Omar Pedrini e la compagnia veneziana Il Posto Danza Verticale. Oltre alla festa di Radio Orzinuovi, ai momenti danzanti con Giusy Mercury il Tango in Piazza, ai concerti dei gruppi locali Sostanze Disciolte, Carnegie Hall, Easy 7 e Bigoy Day, della Fanfara dei Bersaglieri e dell’Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici, all’Anteprima del Festival dell’Opera bresciano.

Campus RiAbitare – novità 2017: un’area dedicata a innovazione tecnologica e soluzioni per un’edilizia residenziale sostenibile e intelligente animata, tra le numerose iniziative, dal convegno di Confartigianato “Orzinuovi: il futuro è smart”. Particolare risalto viene dato inoltre alle nuove soluzioni antisismiche per l’edilizia e alla mostra fotografica dedicata al Comune di Gualdo, a cura del Giornale di Brescia, frutto di un “gemellaggio morale” con il piccolo centro marchigiano colpito dal terremoto dello scorso anno. Dopo il successo della sottoscrizione del quotidiano bresciano per la ricostruzione delle scuole materna, elementare e media di Gualdo, la fiera sarà occasione per ospitare alcune famiglie gualdesi, per ricordare la sofferenza guardando oltre, offrendo momenti di convivialità e amicizia.


Questa fiera ricca di momenti economici, sociali, morali e culturali non poteva tralasciare gli aspetti narrativi e saggistici, con speciali momenti dedicati alla presentazione di libri a firma di autori orceani e non.

Le eccellenze artistiche e imprenditoriali che hanno saputo esportare nel resto d’Italia, come all’estero, idee e prodotti “made in Orzinuovi” sono oggetto di ricostruzione storica ed evocativa nei volumi della collana “Quaderni Orceani”.

Un progetto editoriale di Nuova Orceania nato in occasione della Fiera 2016, con “La Famiglia Tironi. L’epopea del miele” che torna in occasione della 69esima edizione con la presentazione dei quaderni “Buon degli Orzi è l’Anesone”, di Giorgio Ferrari e “Beneduci e Arminio. A regola d’arte”, di Katia Arminio e Gian Mario Andrico (in Rocca, lunedì 4 settembre, alle ore 9.30 e alle ore 16.30).

Restando in tema di tradizioni, da segnalare anche le presentazioni, venerdì 1 settembre, dei volumi “Vì che salta, formai che pians e oio de chel bu” a opera del giornalista e scrittore bresciano Costanzo Gatta (Santuario Addolorata, ore 20.30) e “La cucina bresciana” di Marino Marini, cuoco e bibliotecario di Alma Scuola Internazionale di Cucina Italiana (Parco del Gusto, ore 18). Di tutt’altro argomento la simpatica proposta narrativa dell’orceana Marta Martinetti Bellani con il suo libro “Più stupidi delle donne ci sono solo gli uomini” (in Rocca, lunedì 4 settembre alle 11.30).

Ingesso libero per gli spazi espositivi aperti da venerdì 1 a lunedì 4 settembre (9:00 – 23:30)

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