Foto dal Giornale di Brescia

(red.) Nelle piazze più frequentate di Brescia, così come al museo di Santa Giulia, sono esposte le sculture dell’artista Mimmo Paladino per la mostra a cielo aperto “Ouverture”. Purtroppo la bellezza e lo stile di alcune di queste è stata deturpata venerdì 11 agosto per opera della mano di vandali, sembra di una persona. Ne dà notizia il Giornale di Brescia. In particolare, sono stati presi di mira la stella presente nel piccolo laghetto artificiale di piazza Vittoria, così come la vicina balaustra intorno alla stele di marmo.

In entrambi i casi chi ha fatto il furbo lo ha dimostrato scrivendo con del gessetto colorato. Nel momento in cui sulle due sculture sono state scoperte le conseguenze della mano vandalica, sono entrati in campo alcuni tecnici di Aprica e Brescia Musei che hanno usato del detergente e del sapone particolare per rimuovere le scritte. La polizia locale di Brescia sta esaminando le immagini riprese dalle telecamere presenti sul posto per individuare il colpevole.

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  1. Vandali hanno deturpato le sculture di Paladino. A quanto pare sono bastati acqua e sapone per cancellare le scritte. Ben altro ci vuole per cancellare le scritte a bomboletta nitro che sconciano da anni le facciate delle nostre case.
    Un invito a tutti, se per caso beccate i writers all’opera (cosa difficile) spaccate loro le ossa delle mani, dopo non potranno più farlo.
    Tenete comunque pronti accanto all’uscio di casa un bastone robusto e un passamontagna, col quale mascherarvi per non farvi riconoscere, altrimenti quelli vi denunciano di sicuro e poi la colpa è vostra.
    Andrea Breda