(red.) Il giorno 1/08/2017 alle ore 13.45 circa all’altezza di Via A. Manzoni, strada per i Barconi a Calcinatello,  mi trovavo davanti un trattore con rimorchio che si stava recando presso ditta di trattamento fanghi ubicata in zona, che si metteva a lato destro della carreggiata in quanto incrociava un altro trattore con rimorchio.

Essendo la strada non adeguata al passaggio di due mezzi, anch’io mi vedevo costretta a spostarmi sulla banchina al margine destro della strada, dietro il trattore che mi precedeva

Inspiegabilmente, passato il mezzo in senso contrario al nostro, l’autista anziché proseguire diritto per la strada faceva retromarcia venendomi addosso con il rimorchio. Nonostante la segnalazione della mia presenza con clacson, il rimorchio si avvicinava provocando danni all’autovettura da me guidata MITSUBISHI OUTLANDER in particolare schiacciando tutta la parte anteriore del mio veicolo.

Quando ho visto che il trattore non fermava in alcun modo la sua marcia e provocava altresì la rottura del cristallo anteriore della mia vettura, mi vedevo costretta a slacciare la cintura di sicurezza e tentare di uscire dal mezzo immediatamente. Non aprendosi la portiera, ho dovuto fare forza con piedi e corpo per scendere dal mio automezzo.

Avvertendo dolori in più parti del corpo chiedevo i soccorsi e venivo trasportata all’Ospedale di Montichiari.

MIE OSSERVAZIONI PERSONALI

Ancora una volta la stessa frase: lo avevamo annunciato che prima o poi sarebbe accaduto e ringrazio che sia toccata a me che in quel momento guidavo un autovettura che mi ha attutito il colpo e mi ha concesso di cavarmela con botte e tanta tanta paura. Se dietro quel mezzo ci fosse stata un autovettura meno resistente o un motorino,  considerando i pochissimi secondi che hanno separato l’inizio della retromarcia all’impatto,  quali sarebbero state le conseguenze ?

ABBIAMO DENUNCIATO PIÙ VOLTE L’INSICUREZZA DELLE STRADE LOCALI. DUE MEZZI NON POSSONO PASSARE a maggior ragione trattori e autoarticolati (come da foto)  e INVECE VIA GAVARDINA e VIA MANZONI a Calcinatello è costantemente trafficate da questi mezzi che incrociandosi per poter passare devono effettuare manovre azzardate.

Il comitato più volte ha evidenziato e segnalato il problema all’ amministrazione comunale di CALCINATO che ANZICHÉ’ TROVARE SOLUZIONI EFFICACI,  HA PENSATO DI RISOLVERE IL PROBLEMA CREANDO UNO SPIAZZO DI SOSTA DAVANTI AL CANILE (su un incrocio) E ALLARGARE UNA CURVA IN VIA MANZONI risolvendo la questione con l’ asfaltatura di alcuni tratti e righe.

Non solo, più volte è stato segnalato alla PL che molti degli autisti dell’azienda privata che effettuano quei trasporti, sono spesso alla guida con telefoni cellulari, senza auricolari, con notevole rischio per la sicurezza stradale. Abbiamo evidenziato anche che la velocità di questi mezzi non è adeguata alla strade che percorrono di campagna frequentata da pedoni e dalle auto dei residenti e dei frequentatori dei Bad & breakfast autorizzati nella stessa zona dall’amministrazione comunale di Calcinato. Nonostante questo ci chiediamo quanti controlli e sanzioni sono stati effettuati da parte della PL di Calcinato in merito a  quanto sopra?

E ancora, se le strade non consentono il passaggio di due mezzi, è ovvio che fare retromarce siano una costante. Ci chiediamo ma il codice della strada consente ad un mezzo con rimorchio, senza visibilità dietro, le posa effettuare?

Vent’anni fa, data di autorizzazione dell’impianto per i quali i mezzi entrano ed escono su strade vicinali, lo stress trasportistico era notevolmente diverso da quello attuale. Seppur già allora non adeguato oggi veramente rischioso e insopportabile. Ci chiediamo SE la provincia di Brescia nel rilascio delle autorizzazioni di impatto ambientali, o nelle rivalutazioni,  effettui anche questo tipo di valutazioni su indicazioni del comune di Calcinato che conosce benissimo la situazione.

A livello personale mi muoverò nelle sedi opportune per riconoscimento dei danni causati e non solo perchè il livello di sopportazione ha raggiunto ormai il limite consentito ad un essere umano.

Il Comitato Cittadini Calcinato, di cui sono portavoce sta già preparando un esposto, che depositerà a breve nei confronti della Provincia di Brescia e del Comune di Calcinato proprio sul problema viabilità delle strade e sulla responsabilità morale di chi, pur sapendo dei pericoli che incombono, preferisce non non affrontare seriamente il problema trovando soluzioni INEFFICACI.

Chi decide di amministrare un territorio deve fare delle scelte,  a volte anche solo politiche,  poichè spesso le normative  non presentano soluzioni totali e definitive. Personalmente e come portavoce di un comitato apartitico non entriamo in merito a queste scelte ma vigileremo e denunceremo tutte quanto non garantisce sicurezza ai cittadini andando contro agli interessi di pochi che speculano mettendo a rischio la vita degli altri. 

Laura Corsini, COMITATO CITTADINI CALCINATO

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