(red.) Nella giornata di giovedì 13 luglio 2017, il sindaco di Darfo Boario Terme Ezio Mondini, ha emesso un’ordinanza di divieto di utilizzo dell’acqua della rete idrica nelle frazioni Erbanno e Bessimo, a seguito delle verifiche effettuate dall’Ats che, dai campioni analizzati, hanno rilevato una concentrazione batterica elevata (i dati non sono ancora resi pubblici e si attendono le controanalisi).

Circa 2000 persone, ad oggi, sono private della possibilità di utilizzo dell’acqua per fini domestici, con gravi danni per le attività quotidiane. Codacons si interroga quindi a quando risalgano gli ultimi controlli eseguiti sull’acqua della rete idrica, e sul perchè non si siano presi per tempo provvedidimenti utili a scongiurare una simile situazione di disagio.

Il Codacons, che sta vagliando la possibilità di esperire una azione di classe contro il comune competente, ha commentato: “L’acqua è un bene essenziale per la vita dei cittadini, un bene preziosissimo da custodire con cura. I controlli effettuati dall’amministrazione sulla rete idrica devono essere continui e in caso di situazioni di pericolo è necessario intervenire per tempo per scongiurare situazioni di disagio che potrebbero mettere a rischio, oltre che le attività quotidiane, anche la salute dei cittadini”.

Per aderire alla class action si può scrivere alla seguente mail: info@codaconslombardia.it“./

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