(red.) Giovedì 6 luglio all’ospedale Civile di Brescia sono stati inaugurati i nuovi poliambulatori di pediatria per assistere i bambini. A permettere l’apertura è stata Ubi Banca attraverso un contributo di 1 milione di euro che ha deciso di stanziare sull’ospedale dei Bambini.

Al taglio del nastro c’erano il direttore generale Ezio Belleri, il prefetto Annunziato Vardè, Piero Nicolai per l’università di Brescia, Letizia Moratti presidente del Consiglio di Gestione di Ubi Banca, il consigliere delegato Victor Massiah, l’assessore lombardo Simona Bordonali, il sindaco Emilio Del Bono e il consigliere provinciale Diego Peli. Insieme ai nuovi spazi, intitolati al compianto notaio bresciano Giuseppe Camadini, è stata realizzata una sala criogenica dove conservare le cellule staminali per i trapianti negli adulti malati di patologie onco-ematologiche.

In tutto, si tratta di un’area da 800 metri quadrati in cui trovano spazio, oltre ai poliambulatori per i piccoli e la sala, anche il centro regionale per la Fibrosi Cistica, gli ambulatori di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale e dimissioni protette. Le sezioni di fibrosi cistica riguardano i pazienti più delicati dal punto di vista infettivo ed evitando di trasmettere le malattie tra pazienti.

Il centro regionale di aiuto, unico in Lombardia insieme a Milano, svolge 700 visite all’anno, oltre 1.500 prestazioni a livello di fisioterapia e 400 visite pneumologiche per 144 pazienti. In Neonatologia sono aperte spazi di attesa, altri per l’allattamento, due ambulatori e quattro studi medici. Verranno accolti bambini fino a 3 anni considerati prematuri o con patologie e per visite di controllo nel momento in cui vengono dimessi.

Comments

comments