(red.) Su alcuni interventi di restyling nel centro storico di Brescia ci sono delle discussioni che coinvolgono la Soprintendenza e il Comune. Partendo da largo Formentone, la Loggia aveva studiato una sorta di salotto con panchine e fioriere incorporate e nuovi lampioni, oltre al rifacimento della pavimentazione. L’ente delle Belle Arti aveva approvato il progetto, ma con alcune correzioni proprio sulle panchine, che dovevano essere meno spaziose.

E’ poi successo, però, che il progetto così modificato è arrivato in giunta martedì 20 giugno, ma è stato cestinato dal Comune proprio per quelle modifiche. Quindi, tutto da rifare e uffici al lavoro per una nuova soluzione. Questo vuol dire che per tutta l’estate l’area resterà così e nemmeno la parete del palazzo davanti sarà dipinta con la Meridiana come era previsto. Se ne riparlerà in autunno. Un’altra questione riguarda corso Zanardelli, che da novembre 2016 è chiuso al traffico dei mezzi.

La Loggia per questa zona aveva pensato a nuovi arredi urbani e la concessione di ombrelloni e plateatici per le attività commerciali. Su questo, però, la Soprintendenza ha avuto da ridire. L’ente definisce il corso una via di transito anche se chiusa ai mezzi e non un salotto. Per questo motivo chiede, per esempio, che dehor e plateatici vengano spostati verso sud e non, come si prevede al momento, nella zona dei portici e del teatro Grande.

Cassato anche il progetto di rifare la pavimentazione e che non sarebbe stato in linea con il contesto. Tuttavia, c’è una buona notizia su un’altra zona di Brescia. Per la fine di giugno saranno chiusi i cantieri all’ex supermercato “Buonissimo” di corso Mameli 23 e quindi sarà inaugurata la nuova sala di lettura da 300 posti.

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