(red.) Buone notizie dalla Fondazione “Richiedei” di Gussago, nel bresciano. Nessuno dei 29 lavoratori che avrebbero dovuto lasciare il posto per la nuova impostazione della struttura sanitaria sarà licenziato. L’intesa, di cui scrive il Giornale di Brescia, è stata raggiunta mercoledì sera 21 giugno durante una riunione tra il consiglio di amministrazione della Fondazione e i sindacati.

Il presidente Carlo Bonometti parla di un accordo iniziale che comunque dovrà essere ratificato all’interno dell’assemblea del presidio sanitario e poi dalla Regione Lombardia. Si è arrivati a questa decisione dopo che si è puntato tutto sulla nuova organizzazione dei servizi e che vede calare il lavoro di consulenti e realtà esterne a favore del personale interno. Uno degli elementi cui gli addetti hanno dovuto rinunciare per mantenere il posto di lavoro è il premio di produzione, anche se dalla Fondazione fanno sapere che la quota variabile degli stipendi ed eventuali premi saranno basati solo sul bilancio.

A questo si è arrivati anche dopo una lettera condivisa tra i sindacati e i cinque candidati sindaci del paese per chiedere di salvaguardare i posti di lavoro tra chi rischiava di essere licenziato dopo la nuova strutturazione della clinica. Tutto questo sarà valutato anche alla luce della sperimentazione, da luglio, del servizio territoriale di assistenza residenziale e ai degenti e l’inserimento verso gli anziani e pazienti fragili.

Comments

comments