(red.) Torna da mercoledì 21 giugno Superquark e riparte da Brescia (ore 21,25 su Raiuno). Giunto alla sua 36esima edizione, il più popolare magazine televisivo di scienza e natura, ideato e condotto da Piero Angela, ci accompagnerà alla scoperta di argomenti appassionanti, spaziando dall’archeologia alla natura, dalla storia alla tecnologia, dall’economia alla scienza.

La prima puntata sarà inaugurata da Alberto Angela con uno speciale dedicato all’importante patrimonio archeologico e artistico di Brescia, mettendo in risalto gli elementi più caratterizzanti la città nel periodo romano e longobardo. Ci saranno quindi approfondimenti riguardanti l’area del Capitolium e i templi che l’hanno preceduto – come il Santuario repubblicano – insieme ai tesori ritrovati al loro interno, basti citare gli splendidi bronzi dorati e la statua della Vittoria alata. Gli spettatori potranno rivedere gli antichi templi romani come erano in origine  grazie alle ricostruzioni in 3D ricche di dettagli sulla città romana, realizzate dallo studio Carraro Lab. Angela proseguirà il suo viaggio attraverso il tempo, accompagnandoci all’interno del monastero di San Salvatore-Santa Giulia, per svelare i luoghi più significativi e preziosi fondati dai sovrani Desiderio e Ansa.

Il servizio, dalla durata di circa 15 minuti, è stato realizzato e girato tra il 5 e il 9 giugno dal regista Gian Piero Orsingher con il supporto del direttore della fotografia Francesco Ambrosino. Gli autori hanno sottolineato come la città sia stata scelta per l’alto potenziale archeologico, l’ottimo grado di conservazione dei monumenti e l’elevata qualità degli interventi di valorizzazione. Lo stesso Alberto Angela ha espresso i propri complimenti per la bellezza dei luoghi e la sorpresa per i lavori svolti al fine di conservare e rendere fruibile l’area archeologica.

 

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2 Commenti

  1. “Gli autori hanno sottolineato come la città sia stata scelta per l’alto potenziale archeologico, l’ottimo grado di conservazione dei monumenti e l’elevata qualità degli interventi di valorizzazione.”

    Come disse una volta il mitico Martin: “I have a dream..”

    Gli autori hanno sottolineato come la città sia stata scelta per l’alto rispetto dell’ambiente e dell’aria, l’ottimo grado di conservazione dei corsi d’acqua e l’elevata qualità degli interventi di valorizzazione.

    azz.. e’ vero, l’hanno ammazzato quello.