Foto da Vallesabbianews.it

(red.) E’ stata una domenica 18 giugno condizionata dagli incidenti stradali, soprattutto per i motociclisti, quella nel bresciano. Il sinistro più drammatico, dal punto di vista della dinamica, è avvenuto pochi minuti dopo le 15,30 sulla provinciale 57 tra Vallio Terme ed Odolo. Si è trattata di una carambola che ha coinvolto quattro moto, provocata da una Honda in direzione di Brescia e che ha allargato troppo in una curva. Dal senso opposto stava arrivando una Ducati e l’impatto tra i due mezzi è stato inevitabile, facendo finire a terra i due centauri.

Nello stesso momento stavano arrivando altre due moto Kawasaki che non hanno potuto nemmeno loro evitare di finire nello scontro. Tanto che anche loro sono rovinati sull’asfalto. I feriti, tutti uomini di 28, 31, 35 e 47 anni, hanno avuto bisogno delle cure da parte dei soccorsi allertati sul posto e che hanno indotto la polizia stradale di Desenzano a chiudere la strada anche per eseguire i rilievi. Sono arrivati l’elicottero da Bergamo che si è fatto carico del ferito più grave, comunque in codice giallo, trasferito alla Poliambulanza di Brescia.

L’automedica e tre ambulanze da Odolo, Roé Volciano e Nave si sono occupati degli altri, condotti tutti all’ospedale Civile tra codici verdi e gialli. La strada è rimasta chiusa per oltre un’ora. Poco prima delle 18,20 si è verificato un altro incidente, sempre a Vallio Terme, ma sulla provinciale 237, coinvolgendo due moto e con la caduta dei due centauri. Si tratta di una 28enne e un 37enne trasportati con due ambulanze in codice giallo all’ospedale Civile di Brescia. Dei rilievi se ne sono occupati i carabinieri della compagnia di Salò e gli agenti della polizia stradale.

Un nuovo scontro è avvenuto intorno alle 16 sulla provinciale 26, nel punto di via XXV Aprile a Muscoline, sempre in Valsabbia. Una Fiat Punto condotta da un 56enne di Gavardo ha urtato una Vespa sulla quale c’erano un 52enne e la moglie. I due centauri hanno avuto la peggio e sono stati condotti al pronto soccorso dell’ospedale di Gavardo. Poi, un altro è caduto dalla moto intorno alle 7,30 a Desenzano. Infine, altre cadute a Montichiari, Adro e in un impianto sportivo a Barbariga.

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2 Commenti

  1. che dire…
    quando tutti quanti in moto pensano di essere Valentino Rossi scambiando strade strette, trafficate e spesso volentieri in cattive condizioni d’asfalto PER circuiti o piste da gara… cosa volete che succeda?
    In ogni caso.. “chi va piano, va sano e lontano.”

    • Puoi anche andare anche piano, ma se invadi la corsia opposta non vai tanto lontano.

      Chiunque si trovi sulle strade, specie su “quelle strade” la domenica, non può non constatare che, nonostante il “bollettino di guerra” del lunedì, il Santo Protettore più bravo è sicuramente quello degli incoscienti, il quale evidentemente non riesce sempre a stare dietro a tutti.
      (Detto da ex. motociclista.)