Foto dal Giornale di Brescia

(red.) All’alba di domenica 18 giugno un uomo di 43 anni è morto in un tragico incidente avvenuto in un tratto bresciano dell’autostrada A4 Milano-Venezia. Luca Fontana, residente e operante a Villongo, nella bergamasca, era alla guida della sua Peugeot 307 intorno alle 5,30. Ma in quegli istanti, forse per un malore o un colpo di sonno, insieme all’alta velocità, l’uomo dalla corsia in cui si trovava ha improvvisamente svoltato verso destra finendo contro il guardrail di protezione che ha abbattuto.

In quegli stessi attimi si sono azionati anche gli airbag e l’uomo era legato alla cintura di sicurezza. Ma questo non è bastato, perché poi si è persino sganciata una ruota. La vettura si è ribaltata e ha terminato la corsa in un fosso lungo il campo accanto all’autostrada. Il drammatico incidente stradale ha richiamato sul posto i soccorsi allertati dagli altri automobilisti e con l’arrivo delle ambulanze da Palazzolo sull’Oglio e Sarnico, insieme ai vigili del fuoco di Palazzolo.

Lo schianto è avvenuto nei pressi del tratto che a linea d’aria arriva alla zona industriale di Adro, in Franciacorta. Vista la città di residenza dell’uomo, è probabile che poco dopo sarebbe uscito al casello di Palazzolo. Ma così non è stato. La vittima è stata estratta dalla vettura dagli addetti antincendio, ma ogni tentativo di rianimazione è stato inutile.

La salma è stata ricomposta all’obitorio dell’ospedale di Palazzolo dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’auto distrutta, invece, è stata recuperata dal carro attrezzi. Dei rilievi dell’incidente se ne sono occupati gli agenti della polizia stradale.

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