(red.) Come a livello nazionale, anche nel bresciano è crollata l’affluenza alle elezioni amministrative che domenica 11 giugno si sono svolte in tutta Italia per scegliere il sindaco e rinnovare i consigli comunali. Dal punto di vista dei numeri, erano dodici i comuni chiamati al voto per 81 mila cittadini aventi diritto. Ma in diversi casi la percentuale è calata anche di dieci punti rispetto alle precedenti amministrative. Il caso più emblematico è stato quello di Desenzano del Garda dove è andato a votare poco più del 56% e di fatto la metà degli elettori è rimasta a casa.

L’affluenza più alta, invece, si è registrata a Paspardo (oltre 75%), Provaglio Valsabbia (oltre 73%) e Acquafredda con quasi il 72%. Sono otto i paesi che hanno già scelto il loro sindaco al primo turno. A Paspardo, dove c’era un solo candidato, è stato confermato l’uscente Fabio De Pedro che ha ottenuto più del 50% dei voti. Sempre in Valcamonica, confermato Stefano Gelmi a Malonno. A Provaglio è stato eletto Massimo Mattei, mentre a Mura è stata scelta Nicola Angiola Flocchini, prima donna come primo cittadino nel paese valsabbino.

A Gottolengo è stato confermato Giacomo Massa, così come Antonio Mossini (centro destra) a Cazzago San Martino. Un’altra conferma arriva da Odolo con Fausto Cassetti, mentre Maurizio Donini è il nuovo sindaco di Acquafredda. In altri quattro paesi più grandi, invece, nessuno dei candidati ha raggiunto almeno il 50%+1 dei voti e quindi si andrà al ballottaggio domenica 25 giugno.

Sono Desenzano, dove Guido Malinverno (centro destra) sfiderà Valentino Righetti del centro sinistra. A Palazzolo lo scontro è tra il sindaco uscente di centro sinistra Gabriele Zanni e Stefano Raccagni del centro destra. A Darfo Boario Terme, Ezio Mondini del centro sinistra sfiderà, per la conferma, Giancarlo Rossi del centro destra. A Gussago il ballottaggio sarà tra Stefano Quarena del centro destra (tranne Forza Italia) e Giovanni Coccoli che rappresenta il sindaco uscente.

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