(red.) Giovedì 25 maggio il Nucleo di Polizia Giudiziaria della Locale di Brescia, con l’aiuto di quattro cani, ha svolto un controllo a sorpresa alla scuola superiore “Calini” di Brescia, portando a denunciare uno studente minorenne che aveva 40 grammi di hashish. Una parte nello zaino e il resto in casa. Si tratta dell’ultimo dei settanta controlli antidroga e antispaccio che la polizia locale ha compiuto nei vari istituti superiori cittadini.

Nella maggior parte dei casi su disposizione della procura dei minori, ma spesso anche su segnalazione dei dirigenti, insegnanti e dei genitori. Il risultato di quest’anno scolastico 2016-17 è stato di uno studente maggiorenne arrestato, altri cinque minori denunciati e trenta segnalati alla prefettura di Brescia come assuntori di sostanze stupefacenti. In tutto sono stati sequestrati 200 grammi di marijuana e 100 di hashish trovati addosso ai ragazzi, oppure lasciati in qualche stanza delle scuole o a casa.

Gli esiti sono stati presentati giovedì in una conferenza stampa tra l’assessore alla Sicurezza Valter Muchetti e il comandante della Locale Roberto Novelli. In alcuni di questi controlli condotti durante l’anno, in media tre alla settimana, a febbraio tre minorenni sono stati sorpresi a vendere droga ai compagni. In aprile, invece, è stata fermata una ragazza che aveva a casa alcune dosi di marijuana, da cui si è risaliti a un altro giovane che ne aveva ben 121 grammi.

E’ stato annunciato che le operazioni nelle scuole andranno avanti anche nell’anno 2017-18 ed è emerso un elemento particolare che potrebbe indurre i minori a lasciar perdere con questi atti di spaccio. Infatti, i segnalati alla prefettura possono conseguire la patente non dai 18 ma a partire dai 21 anni.

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