Foto da Bresciaoggi

(red.) Tutti e sei appartamenti inagibili, perché bruciati e allagati, e venti persone, pari a nove famiglie, costrette a trovare altre forme di ospitalità. E’ il drammatico bilancio finale dell’incendio divampato nella notte tra mercoledì 19 e giovedì 20 aprile su una palazzina in via More, a Montecchio di Darfo, nel bresciano. I carabinieri di Piancogno stanno guidando i rilievi, ma sembra non esserci dubbio sul fatto che a provocare le fiamme sia stato un corto circuito. Forse da una piccola stufa rimasta accesa nel sottotetto dello stabile di quattro piani.

La scintilla ha innescato il rogo che poi ha raggiunto tutta la struttura. Il calore sprigionato ha persino rotto le tubature dell’acqua che hanno allagato ogni residenza. La dinamica è avvenuta intorno alle 3 e quindi le famiglie sono dovute scappare in fretta. I vigili del fuoco hanno lavorato fino all’alba per domare le fiamme, poi si sono occupati della bonifica accertando che l’intero stabile era ormai compromesso.

Quindi il Comune ha dovuto emettere un’ordinanza di inagibilità sull’intero condominio. Nessuno, per fortuna, è rimasto ferito. Ma ora il problema sarà quello di trovare una sistemazione. La maggior parte sono ospitate in casa di vicini e parenti, mentre una famiglia ha chiesto aiuto al municipio che si sta attivando in ogni modo.

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