(red.) Martedì 18 aprile una donna è stata derubata della borsa mentre faceva visita al proprio caro al cimitero di Esenta a Lonato del Garda, nel bresciano. E seppur qualsiasi episodio del genere faccia male, in questo caso si è rivelato ancora più drammatico. La vittima della rapina, infatti, è la madre di Alexander Nikolaidis, da tutti conosciuto come Alex Dolce. Si tratta del giovane direttore artistico del “Coco Beach” di Lonato, stroncato da un arresto cardiaco nel 2016.

Martedì la madre, come faceva spesso, si è recata al campo santo per far visita alla tomba. Ma in quei frangenti è stata rapinata della borsa. All’interno c’erano non solo soldi e documenti, ma anche diversi ricordi che legavano la donna al figlio. Quindi fotografie e messaggi.

Per questo motivo la donna ha fatto appello perché il ladro, anche in forma anonima, restituisca almeno gli oggetti di ricordo. Della vicenda ne dà notizia Bresciaoggi, segnalando come su Facebook siano stati in molti a condividere l’appello della madre di “Alex Dolce”. Che gestisce l’omonima fondazione a favore dei giovani.

Comments

comments

1 COMMENTO

  1. La crisi economica, fatalmente, ha aumentato le situazioni di povertà.
    Molte persone, pur in difficoltà economiche, si comportano onestamente, ma altri invece delinquono.
    Oltre a questo importiamo allegramente moltissimi delinquenti stranieri, comunitari ed extracomunitari.
    Conclusione: per i motivi sopracitati oggi i delinquenti sono aumentati rispetto al passato…….ma per qualcuno i reati sono in calo!!!
    Più delinquenti, meno reati! Che si tratti di un miracolo?