(red.) Nella mattinata di giovedì 20 aprile, la Polizia locale di Alfianello, insieme alle Guardie ecologiche volontarie e Arpa, sono state allertate per la presenza di acqua biancastra in una roggia. 

Intervenuti sul luogo segnalato, i tecnici hanno trovato diversi pesci morti e agonizzanti. Per questo motivo, hanno prelevato un campione di acqua in modo da poterla esaminare.

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2 Commenti

  1. questi reati di inquinamento ambientale sono estremamente gravi, e andrebbero sanzionati molto severamente.
    In Italia invece le pene sono ridicole, e soprattutto ci sono troppi sconti di pena e regali vari……così i malfattori la fanno franca e regna sovrana l’impunità!!

  2. “…diversi pesci morti e agonizzanti.”
    Si ma, i pesci agonizzanti? SPERO recuperati e reimmessi in altre acque.

    Curiosa la cosa.. quando vado a pescare con la mia cannettina praticando spesso volentieri il Catch & Release (Prendi e molla per intenderci) dall’ alto Garda fino alla Mantovana, ogni tre per due mi ritrovo dietro le spalle (GIUSTAMENTE) guardie pesca, polizie locali, guardie provinciali, guardie venatorie, guardie volontarie a chiedermi la licenza di pesca e OSSERVARE ATTENTI se la mia “pericolosa” attrezzatura puo’ recare danno ai poveri pesci; la cosa che mi fa un poco riflettere e’ che questi quando spesso e volentieri capitano sti sversamenti che uccidono “solo” qualche quintalata di pinnuti durante il percorso del veleno, ecco… li, non si accorgono mai, intervengono o fanno solo presenza quando vengono allertati da gente comune.
    Bha….. misteri.!
    Mi vien da pensare che quasi quasi rischia meno un SVERSATORE che un mediocre pescatore, che ama e rispetta la natura e quello che essa regala.
    Vala a capila!!!