(red.) È Angelo Bregoli, 64 anni, un passato da titolare di una ditta di autotrasporti e per due quadrienni alla vicepresidenza di Cna Brescia durante i mandati di Andrea Rossetti, prima, e di Roberto Lazzari, poi, il nuovo presidente di Cna Pensionati di Brescia.

A passargli il testimone Elio Serafini, numero uno del gruppo pensionati della Confederazione bresciana per 8 anni. «Il lavoro da fare è tanto, a partire dall’allargamento della nostra base associativa – ha detto il neoeletto Bregoli -. Il rischio è che i pensionati contino sempre meno nella società. Oggi, e non mi piace, noto che sempre più veniamo accusati di vivere sulle spalle dei giovani. Non è così. Abbiamo una vita di lavoro e di sacrifici alle spalle. Bisogna trovare – e su questo lavorerà Bregoli – una mediazione tra le generazioni».

«Per Cna i pensionati non sono e non saranno invisibili. Siamo un sistema che non deve lavorare a compartimenti stagni, ma in sinergia e per uno scopo comune: la difesa del valore dell’artigianato e lo sviluppo degli interessi individuali e collettivi», ha detto Eleonora Rigotti, presidente di Cna Brescia. «Per questo auguro buon lavoro al neopresidente Bregoli, perché con l’intero gruppo possa essere memoria storica e fautore di un importante passaggio generazionale».

In un contesto in cui l’età media si allunga e l’invecchiamento è molto più attivo che in passato, per la presidente Rigotti «sanità e welfare, trasporti, housing» sono i comparti nei quali concentrare l’assistenza sindacale e sociale rivolta ai pensionati. La nomina di Bregoli è avvenuta durante l’assemblea elettiva dello scorso venerdì sera, che ha visto anche il rinnovamento di direzione e presidenza territoriali, nonché dei delegati per la direzione regionale e nazionale. Presenti anche Gianfranco Albini, il presidente uscente di Cna Pensionati Lombardia, e Luigi Piccioli, segretario di Cna Pensionati Lombardia.

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