(red.) Il 17 Giugno 2017 le strade di Brescia saranno attraversate dalla sfilata del primo Brescia Pride, che concluderà un percorso lungo 6 mesi costellato da decine di incontri promossi dalle oltre 70 associazioni e realtà aderenti.

Il Brescia Pride nasce da cinque associazioni del territorio bresciano attive nella promozione dei diritti LGBT, che hanno scelto di creare un movimento per promuovere un dibattito sui temi dei diritti civili e di altre tematiche relative all’inclusione sociale.
Lo scorso dicembre è stato costituito il comitato organizzatore, composto dai membri delle cinque associazioni promotrici: Caramelle in Piedi, Chiesa Pastafariana Italiana, Donne di cuori, Equanime, Purple Planet.

“In vista di questo appuntamento cruciale per la nostra città”, spiega una nota di Amnesty International Brescia, “il gruppo di Brescia ha organizzato una serata di informazione e di ispirazione aperta a attivisti, persone sensibili, media e semplici curiosi, che vedrà la partecipazione delle attiviste e degli attivisti che stanno promuovendo il Brescia Pride”.

Com’è nata a Brescia l’idea del Pride? A cosa serve questo Pride? Cosa significa organizzare un Pride? Quali aperture e quali resistenze si incontrano? Cosa si può rispondere a chi lo critica? E a chi lo ignora? Se ne parlerà mercoledì 19, alle ore 20.45, proprio con le attiviste e gli attivisti del Comitato che sta promuovendo il primo storico Brescia Pride.

L’incontro si inserisce nell’ambito del “Caffè dei Diritti Umani”, un ciclo di serate dedicate alla riscoperta della cultura dei Diritti Umani promosse dal gruppo di Brescia di Amnesty International ed ospitate, ogni terzo mercoledì del mese, dal Caffè Letterario Primo Piano (vicolo Beccaria). La serata è aperta a tutti, e tutti sono invitati a partecipare e a portare il proprio contributo.

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