(red.) Comune e Provincia di Brescia puntano a tutta forza sul sistema di piste ciclabili. Giovedì 23 marzo il sindaco Emilio Del Bono e il presidente Pier Luigi Mottinelli, con l’assessore della Loggia alla Mobilità Federico Manzoni e il consigliere provinciale Diego Peli hanno firmato un accordo di programma. Il capoluogo di Brescia, infatti, è considerato al centro geografico di tre itinerari di interesse provinciale, se non regionale e nazionale. Uno di questi è la Pedemontana alpina che collega Brescia a Salò e Limone del Garda sull’asse Torino-Trieste.

L’altro parte dalla stazione ferroviaria di Brescia verso Cremona tramite Flero, Capriano del Colle e Pontevico. Infine, quello che parte da Somma Lombarda, in provincia di Varese, arrivando a Brescia tramite Chiari, Travagliato e Roncadelle per finire proprio nel Brescia-Cremona. Palazzo Loggia ha già messo in cantiere per il 2017 e 2018 il completamento della Pedemontana e il percorso per Flero. Il primo, del valore di 2,3 milioni di euro, è già finanziato con 1,5 milioni dalla Regione e 800 mila dal Comune sul collegamento est-ovest tra via Volturno, stazione e viale Venezia.

Il secondo percorso, più coinvolto nell’accordo, prevede un’intesa anche con la Serenissima, a capo dell’autostrada Brescia-Padova, per un attraversamento in bicicletta. La stessa società punta su un complesso del valore di 800 mila euro, di cui 400 mila dal Comune e il resto dalla Provincia. Durante la firma dell’accordo è emersa anche l’ipotesi di implementare le ciclabili del Garda e Iseo per una vera e propria rete a due ruote.

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