(red.) Nella notte di sabato 18 marzo è divampato un vasto incendio in una casa del centro storico di Paspardo, nel bresciano. E’ successo in vicolo Sant’Antonio, dove le abitazioni sono tutte vicine tra di loro. Sembra che i residenti dell’appartamento, in quel momento fuori casa per cena, abbiano lasciato il caminetto acceso. La canna fumaria ha poi presentato dei problemi innescando il rogo.

Le fiamme, visibili dai vicini di casa, hanno indotto ad allertare i vigili del fuoco che hanno mandato sul posto squadre di Breno e Darfo, con la Protezione civile locale. Ci sono volute diverse ore per domare l’incendio ed evitare che raggiungesse le case vicine. Alla fine dello stabile è rimasto quasi solo lo scheletro. Il tetto da 50 metri quadrati è andato bruciato, mentre l’appartamento sottostante è rimasto compromesso.

Si trattava di una seconda casa che i due figli del proprietario di Erbusco, con i compagni e i propri figli usavano nel fine settimana e nelle vacanze. Così le due famiglie hanno dovuto trascorrere la notte in un’altra residenza. Domenica mattina è stato svolto un altro sopralluogo per mettere in sicurezza la zona e rimuovere alcuni detriti.

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