Espone tagliando della sosta falso dopo aver parcheggiato. Conducente denunciata

(red.) Nei giorni precedenti a lunedì 20 marzo gli agenti della polizia locale di Gardone Riviera, nel bresciano, hanno scoperto una truffa messa in atto da un’automobilista residente. In pratica, la conducente, dopo aver parcheggiato la propria auto all’interno di un’area di sosta dotata di parcometro, ha esposto un bigliettino di carta con riportati i riferimenti di giorno e orario di permanenza per il parcheggio. Peccato che la stessa donna, in realtà, non sia andata alla colonnina dove inserire le monete e stampare il tagliando.

Tutto questo è avvenuto davanti a un’agente impegnata sul posto. Nel momento in cui ha notato che l’automobilista aveva esposto il foglietto nonostante non fosse andata al parcometro, ha avuto un sospetto. Così ha svolto un controllo verificando che il contrassegno era identico a quello originale, ma su un comune foglio di carta che la donna aveva stampato e riprodotto. Di fatto, riusciva a sostare sull’area per diverse ore e senza pagare un centesimo. Per la conducente è scattata una denuncia all’autorità giudiziaria per falsità materiale e truffa, oltre a una sanzione che sarà determinata.

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1 COMMENTO

  1. Per carità, la signora merita di pagare per quello che ha fatto, però sorge inevitabile una riflessione:
    abbiamo gente che va in giro con auto in condizioni pessime, con le gomme lise, magari senza bollo, senza assicurazione, senza aver effettuato le revisioni periodiche, e di conseguenza sono un pericolo per la circolazione; ciononostante ne vediamo per strada tutti i giorni.
    ► Come sempre le istituzioni sono bonarie e arrendevoli verso questi soggetti, mentre se non paghi un parcheggio apriti cielo, ed ecco che le medesime istituzioni diventano intransigenti e implacabili.