(red.) La società Catullo che gestisce gli aeroporti di Verona e Brescia, Save a capo dello scalo di Venezia, SW Italia e STO Express hanno annunciato l’attivazione di collegamenti all-cargo su Hong Kong via Baku all’aeroporto “Gabriele D’Annunzio” di Montichiari dalla settimana che inizierà il 27 marzo. Il collegamento – si legge in una nota – è frutto di un accordo tra l’aeroporto di Brescia, SW Italia e STO Express sulla base del quale SW Italia effettuerà tre voli settimanali con il suo nuovo aeromobile B747-400F messo a disposizione di STO Express. STO Express è il più grande gruppo cinese di spedizioni express, quotato alla Borsa di Shanghai e in fase di forte sviluppo su flussi di traffico Far East-Europa.

Il corriere espresso garantirà e gestirà la merce in entrata a Brescia proveniente da Hong Kong, che in parte andrà ad alimentare i magazzini di aziende di vendita online in tutta Europa e in parte sarà consegnata direttamente ai clienti che acquistano prodotti sulle piattaforme online. SW Italia, fondata dall’imprenditore italiano Ignazio Coraci e guidata dal comandante Francesco Rebaudo, è partecipata per il 43% da Silk Way Group, società dell’Azerbaijan. Sicurezza operativa, flessibilità ed efficienza la distinguono come una delle realtà più dinamiche nell’ambito del trasporto cargo. Per l’aeroporto di Brescia – continua la nota – si tratta di un collegamento di grande rilievo, che rappresenta un passo concreto nel processo di rilancio di questo scalo, le cui elevate potenzialità trovano nuova espressione anche grazie alla gestione sinergica degli aeroporti del polo del nord est, dove Save detiene il 40% di Catullo di cui è partner industriale.

L’accordo con SW Italia e STO Express è un punto di partenza, le concrete prospettive di sviluppo consolideranno infatti l’aeroporto di Brescia come base per il sud Europa con flussi crescenti da e verso paesi europei e Far East. “L’accordo con SW Italia è la conferma delle potenzialità dell’aeroporto di Brescia come scalo cargo e della funzione che può svolgere per il cuore produttivo del Nord Italia – dice Enrico Marchi presidente di Save.- Siamo convinti che il progetto condiviso con SW Italia e STO Express abbia elevatissime prospettive di sviluppo, favorite da una partnership tra realtà che condividono con entusiasmo gli stessi obiettivi. Per il gruppo Save, i collegamenti di SW Italia a Montichiari rappresentano il primo importante passo nel rilancio dell’aeroporto di Brescia che, come accaduto per l’aeroporto Catullo di Verona, prende nuovo slancio dalle sinergie tra gli aeroporti riuniti nel polo aeroportuale del nord est”.

“Sono da sempre convinto delle forti potenzialità di questo scalo – dice Francesco Rebaudo ceo e Accountable Manager di Silk Way Italia.- Per una compagnia aerea come la nostra la scelta della base operativa rappresenta un passo particolarmente importante per la strategia di sviluppo del network. In questo senso credo fermamente che Brescia costituisca l’aeroporto giusto per SW Italia”. “Siamo ansiosi di lavorare con STO Express a questo nuovo eccitante progetto e siamo molto felici di inaugurare una duratura collaborazione con l’aeroporto di Brescia” commenta Ignazio Coraci presidente di Silk Way Italia. “Diverrà uno dei nostri più importanti hub dalla Cina verso l’Europa” aggiunge Bingqian Zhao, managing director di STO Express Europe.

“Per l’aeroporto di Brescia oggi è un giorno importante perché finalmente possiamo annunciare che la collaborazione con Save e Catullo si concretizza con l’accordo di Silk Way Italia e STO Express – dice Marco Bonometti presidente di Aib.- L’obiettivo degli industriali bresciani di rilanciare lo scalo bresciano si sta realizzando con i primi voli già la prossima settimana, con ricadute positive per tutte le imprese e l’occupazione del territorio, condividendo la gestione con un operatore che ha già dato prova di competenza e di capacità manageriale”.

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