Foto di archivio

(red.) Nuovo incendio in una discarica a un giorno di distanza da quello scoppiato giovedì 16 marzo alla “Specialrifiuti” di Calcinatello. Stavolta, venerdì 17 sera, le fiamme sono divampate alla Faeco di Bedizzole, sempre nel bresciano. Il fuoco si è sviluppato intorno alle 21, tanto da provocare una densa nube di fumo nero visibile a chilometri di distanza e che ha poi raggiunto, spinta dal vento, anche la vicina Lonato. Le fiamme si sono accese nell’area di stoccaggio che si occupa del trattamento di rifiuti industriali, tra cui anche il car fluff, gli scarti non metallici delle auto rottamate.

A quel punto è scattato il piano antincendio disposto dall’azienda, ma un operaio è rimasto leggermente intossicato nel tentativo di domare il rogo. Dalla discarica è partita la richiesta di intervento ai vigili del fuoco che sul posto hanno mandato un mezzo da Desenzano e un’autobotte da Brescia. In alcune ore l’incendio è stato spento, ma i lavori di bonifica andranno avanti anche sabato 18 mattina per verificare che non ci siano altri focolai pronti a riaccendersi.

Nelle ore concitate per domare le fiamme, è giunta anche una squadra di tecnici dell’Arpa di Brescia per verificare se ci siano state contaminazioni dell’aria per opera della combustione dei rifiuti. Sempre sabato saranno controllati anche i corsi d’acqua tra Bedizzole e Lonato per accertarsi che non ci sia alcun allarme ambientale. Le cause dell’incendio ancora non si conoscono. La discarica era già stata colpita da un rogo nel 2013.

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