(red.) La decisione sul rinvio a giudizio dei 48 secessionisti lombardo veneti, accusati d’aver programmato l’occupazione di Piazza San Marco a Venezia, è stata rinviata al 15 maggio. 

Invece, il processo con rito abbreviato per il bresciano secessionista Michele Cattaneo, costruttore del cannone del carrarmato che avrebbe dovuto essere usato per l’occupazione, è stato fissato al 14 luglio. Intanto, nella giornata di oggi, 17 marzo, fuori dal tribunale si erano radunati 500 manifestanti e l’avvocato Alessio Morosin, legale di Flavio Contin, dopo aver chiesto il proscioglimento ha dichiarato che: “con il rinvio a giudizio ce ne saranno 5mila e alla terza udienza bloccheranno Brescia”.

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5 Commenti

  1. Istituzioni funzionanti potevano cavarsela con un divieto di sosta di carro allegorico, qui invece spendiamo tempo prezioso e soldi dei contribuenti per far rivivere la caccia alle streghe.
    Se non altro si comprende del perchè poi i mafiosi assassini escono di galera per decorrenza dei termini.