(red.) Chiuse le indagini sulla morte di Gabriele Fogazzi, il bresciano di 33 anni, avvenuta a Porto Seguro nella Stato di Bahia in Brasile nel febbraio del 2013. La vittima era in vacanza con i suoi genitori, quando è stato trovato con il cranio scheletrizzato e alcuni fori da arma da fuoco.

Il tutto si è concluso senza l’identificazione del colpevole e l’avvocato Luca Dagnoli, legale della famiglia Fogazzi, ha spiegato che “Gabriele Fogazzi può essere entrato in contatto, suo malgrado, con personaggi pericolosi, o ha assistito a fatti di reato che possono aver indotto ignoti malfattori a decretarne la morte”.

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